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Come la realtà virtuale può essere utile all’istruzione

La realtà virtuale sta rivoluzionando tanti ambiti, tra i quali troviamo anche l’istruzione, dove sta offrendo esperienze immersive ed interattive che migliorano l’apprendimento e la comprensione.

Lo scopo è permettere agli studenti di andare oltre il tradizionale approccio basato sui libri di testo e lezioni frontali, favorendo la comprensione e la memorizzazione dei contenuti.

Può sembrare assurdo per alcune persone, eppure la realtà virtuale può davvero aiutare nell’apprendimento e sono davvero tanti i sussidi che può fornire agli studenti – e, perché no, anche a docenti. 

Per chi non sapesse cosa sia la realtà virtuale – comunemente chiamata VR da Virtual Reality – è una tecnologia che permette alle persone di immergersi in un ambiente tridimensionale, interattivo e digitale, attraverso un visore e alcuni accessori. Esistono dispositivi desktop che permettono di fruirne, dove l’utente interagisce con un mondo tridimensionale generato sullo schermo di un computer o dispositivi più complessi.

Questo tipo di tecnologia, se utilizzata bene, può aiutare chi ne fa uso a visualizzare concetti astratti e complessi in modo chiaro e tangibile, stimolare la curiosità e l’interesse degli studenti coinvolgendoli maggiormente tramite giochi, magari adattando il livello di difficoltà e il tipo di attività alle esigenze di ognuno, inserendo sfide, premi e competizione. Ancora, può essere utile anche per promuovere la collaborazione e il problem-solving, tramite attività che richiedono la cooperazione tra studenti per raggiungere obiettivi comuni.

Un modo in cui può essere usata la realtà virtuale è, per esempio, visitare un museo virtuale, “camminando” tra reperti archeologici, quadri e sculture, osservandoli da vicino e scoprendo dettagli quasi impossibile da notare diversamente.

Molto utile anche per l’apprendimento delle lingue, in quanto può offrire conversazioni con madrelingua in ambienti realistici come se si fosse lì con loro, invece di limitarsi a leggere frasi su un libro o ascoltare registrazioni audio. Inoltre, può aiutare anche per esercitare la comprensione, l’ascolto e la pronuncia della lingua.

Le scienze non sono escluse dall’elenco: la realtà virtuale può essere utilizzata per simulare esperimenti e osservazioni in laboratorio, così da acquisire competenze pratiche e concetti scientifici in modo sicuro e controllato.

La realtà virtuale, così come l’ascesa delle piattaforme di apprendimento online, sta riscrivendo il modo in cui l’educazione viene fornita, rendendo lo studio più accessibile e flessibile per studenti di tutte le età. Questi ambienti eliminano le barriere geografiche e temporali, permettendo a chiunque di accedere a opportunità educative ovunque si trovi.

Irene Ippolito

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Immagine creata tramite IA

Iris Ippolito

Sono Irene “Iris” Ippolito, classe 2002 nata e cresciuta a Napoli. Tra un libro ed un altro, ho scoperto di voler lavorare nel mondo dello spettacolo e della scrittura. La mia passione per lo spettacolo è nata grazie anche al laboratorio teatrale ScugnizzArt, che mi ha accompagnato alla scoperta di me stessa per ben 3 anni. Lo sport è quel mondo che mi ha dato la spinta di mettermi in gioco nella scrittura, diventando il mio migliore amico.
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