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Quanti castelli ci sono in Scozia?

La Scozia è una località da visitare almeno una volta nella vita, per ammirare i suoi luoghi incantati, caratterizzati da una natura incontaminata, con prati verdi, dolci colline, montagne e fiumi cristallini.

Ma vi è un’altra caratteristica, oltre quelle sopra citate, che ha reso affascinante nell’immaginario di molti questa terra, i castelli. 

Sono circa 300, forse anche più, i castelli censiti sul suolo Scozzese, molti di questi sono purtroppo in rovina, visibili soltanto le possenti mura avvolte dalla vegetazione con i tetti crollati. Di altri sappiamo che sono esistiti dalle fonti storiche e nulla rimane, mentre alcuni più fortunati sono sopravvissuti e in ottimo stato di conservazione, ancora abitati dai proprietari e talvolta dai discendenti di chi li ha costruiti, che spesso aprono le porte per permettere ai turisti di visitarli, oppure adibiti a musei. 

La loro edificazione risale al Medioevo e precisamente a circa il XII secolo, come in altri paesi in Europa anche in Scozia il sovrano concedeva terre ai nobili, che diventavano suoi feudatari, amministrando i possedimenti e proteggendo la zona e gli abitanti da guerre ed incursioni. 

Nella lunga storia della costruzione di questi edifici vi è stata notevole evoluzione architettonica, in quanto i primi castelli erano molto diversi da quelli che possiamo vedere oggi, in quanto per lo più costruzioni in legno, poche pietre e tumuli di terreno, fortificati con palizzate di non grandi dimensioni, solo in un secondo momento, verso il XIV secolo, il legno fu sostituito dalla pietra e vennero progettati edifici in grado di resistere anche a degli assedi. 

I clan scozzesi con queste costruzioni volevano esprimere la loro ricchezza, potenza ed influenza, per difendersi sia dagli inglesi ma anche dalle lotte che molto spesso i vari clan scatenavano per il controllo del territorio. Diedero vita però ad opere architettoniche di immensa bellezza, strutture possenti con torri orlate da merlature, dislocati in zone strategiche e suggestive a picco su scogliere, su isolotti costeggiati dal mare o su montagne per controllare la pianura.

Dei tanti ricordiamo i tre sicuramente più celebri ed apprezzati dai visitatori. 

Il castello di Balmoral, ubicato nella provincia dell’Aberdeenshire, che fu acquistato dalla regina Vittoria ed ancora oggi fa parte del patrimonio della famiglia reale, tra i loro possedimenti favoriti. Il castello è aperto alle visite tranne durante il periodo estivo quando la famiglia reale vi risiede.

Altro celebre castello è quello di Edimburgo, uno dei più antichi, una prima costruzione infatti risalirebbe al VII secolo, a cui poi se ne sono aggiunte altre tra il XI e il XV secolo, è tuttora in ottime condizioni. Situato nella città di Edimburgo su un promontorio da cui si può vedere l’intera città sottostante, è diventato il simbolo della capitale scozzese, al suo interno è conservata la pietra del destino, su cui vengono incoronati i re inglesi e prima quelli scozzesi, ed è presente anche un museo.

Il castello di Eilean Donan è sicuramente tra i più suggestivi, situato nella regione delle Highlands, esso fu edificato alla confluenza di tre laghi su un isolotto collegato alla costa tramite un ponte, circondato da verdeggianti montagne. La prima costruzione risale circa al XIII secolo, fu poi pesantemente danneggiato durante il 1719 a causa dei bombardamenti delle navi inglesi per sedare la rivolta dei giacobiti che li si erano rifugiati. All’inizio del 1900 fu poi completamente restaurato ed ora è tra i castelli che riceve il maggior numero di visite grazie alla grande bellezza del luogo in cui è situato. 

Beatrice Gargiulo 

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Beatrice Gargiulo

M. Beatrice Gargiulo, studentessa di archeologia, ama l’arte, la storia e dedicare il tempo libero alla lettura.
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